Difendere e rafforzare la salute della schiena
Quattro persone su cinque, almeno una volta nella vita soffrono di rachialgia, ossia di mal di schiena, e quasi sempre chi ne è colpito si sente molto limitato nelle proprie attività quotidiane e professionali, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita.Inoltre, l’assenteismo dovuto al mal di schiena grava pesantemente sulle imprese, in termini sia economici che organizzativi. Il trattamento delle rachialgie assorbe una fetta importante della spesa pubblica e privata, senza contare che in molti casi il mal di schiena cronico costringe chi ne soffre al pensionamento anticipato.
Ma in realtà, in nove pazienti su dieci il medico non riscontra alcuna causa organica alla base del mal di schiena, tanto è vero in medicina si parla di “rachialgie aspecifiche”. Di queste, solo il 20 percento richiedono un trattamento medico vero e proprio, mentre tutti gli altri casi, e stiamo parlando dell’80 percento, tendono alla remissione spontanea, che può essere accelerata e facilitata da esercizi ginnici appositi e dall’attività fisica. Nella maggior parte dei casi, quindi, il mal di schiena non deve destare preoccupazioni, ma semmai indurre chi ne soffre a scegliere uno stile di vita più sano e più attivo.
I carichi continui, i movimenti troppo unilaterali, l’abitudine a sollevare e portare pesi eccessivi, la carenza di esercizio fisico e le posture scorrette sul posto di lavoro possono nuocere gravemente al nostro corpo. Non di rado, poi, ai fattori fisici si affiancano lo stress o il disagio psichico, che provocano a loro volta tensioni muscolari nella nuca e nella schiena.
L’intento della Fondazione Vital è di difendere e rafforzare la salute della schiena, e i corsi di salute posturale hanno lo scopo di prevenire le rachialgie, dando alle persone gli strumenti per gestire meglio i propri disturbi e tutelare la propria salute.

Martin Parigger
