Necessità di abbattimento delle barriere architettoniche
Dal 1 gennaio, la Fondazione Vital è responsabile della consulenza in materia di “Eliminazione delle barriere architettoniche”. Il 22 marzo è stata presentata a Bolzano la nuova gamma di servizi di consulenza offerti dalla Fondazione Vital e sottolineata però anche la necessità di presentare quanto prima i Piani di adattamento previsti dalla legge provinciale, già in scadenza per lo scorso 2 febbraio 2011.“Tutti gli individui hanno il diritto di disporre di spazi privi di barriere architettoniche: sono il presupposto stesso della partecipazione di ognuno di noi, con handicap temporaneo o permanente, alla vita pubblica” affermava in occasione delle conferenza stampa l’Assessore provinciale Richard Theiner. Gli spazi senza barriere sarebbero un aspetto saliente della qualità di vita nonché un dovere sociale.
Unendosi alle voci degli assessori comunali Mauro Randi e Luigi Gallo, della Direttrice dell’Ufficio provinciale portatori di handicap, Luciana Fiocca, del Direttore della Fondazione Vital, Franz Plörer e delle responsabili di settore della Fondazione Vital, Michaela Morandini e l’architetto Verena Oberrauch, l’Assessore provinciale Theiner ha ricordato le norme di legge attualmente in vigore: la Legge Provinciale n. 7 del 2002 e il Decreto del Presidente della Provincia n. 54 del 2009 che prevedono l’obbligo per tutte le strutture pubbliche di presentare entro il 2 febbraio 2011 Piani di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti. Un obbligo, questo, che è stato però sinora assolto solo in parte.
Le norme di legge mirano all’eliminazione delle barriere architettoniche presenti in edifici pubblici e privati e in edifici privati aperti al pubblico, negli spazi pubblici, nelle infrastrutture per servizi pubblici e in luoghi aperti al pubblico, con lo scopo di rendere possibile la massima autonomia a tutte le persone con capacità motorie e sensoriali temporaneamente o definitivamente limitate o assenti.
I relativi Piani di adattamento devono essere depositati presso l’Ufficio provinciale soggetti portatori di handicap. Sin dal 1° gennaio la Fondazione Vital si è messa a disposizione per la necessaria consulenza tecnica. Nei locali di Via Galilei 4/A a Bolzano, la Fondazione offre a enti pubblici, privati e progettisti l’assistenza di esperti. L’ufficio osserva il seguente orario: lunedì e giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 19.00 e mercoledì dalle 09.00 alle 13.00. Ulteriori informazioni possono essere richieste anche telefonicamente (al numero 0471/1940144) o via e-mail senzabarriere@fondazionevital.it oppure consultando il sito www.stiftungvital.it
Bolzano, 22.03.2011

Arch. Verena Oberrauch
dott.ssa Michela Morandini
